STORIA DEL PALACONGRESSI DI RIMINI



I lavori per la costruzione del nuovo Palacongressi di Rimini sono iniziati nel 2007 e l’inaugurazione della struttura si è svolta ufficialmente il 15 e 16 ottobre 2011.

Il Palacongressi sorge sull’area occupata fino al 2001 dal vecchio quartiere fieristico di Rimini, inaugurato il 1° Dicembre 1968 e che sorge ora nella zona di Rimini Nord.

Nel Giugno 2007 è avvenuta l'assegnazione dei lavori per la costruzione della struttura, alla società Torno Internazionale spa e sono stati definiti i vari appalti seguendo l'iter formale. Il 27 Settembre 2007 si è svolta la Cerimonia per la posa della prima pietra, in presenza del Sindaco di Rimini Alberto Ravaioli, del Presidente della Fiera Lorenzo Cagnoni, del Presidente della Camera di Commercio Manlio Maggioli, dell'allora vice Presidente del Consiglio dei Ministri On. Francesco Rutelli, del Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, del Presidente della Provincia di Rimini Ferdinando Fabbri, dell'Architetto Volkin Marg dello Studio GMP di Hamburg, ideatore del progetto del nuovo Palacongressi di Rimini. Monsignor Francesco Lambiasi, Vescovo della Diocesi di Rimini ha benedetto la prima pietra, opera dello scultore riminese Giò Urbinati.

Il Palacongressi di Rimini, con le sue 42 sale e una capienza complessiva di oltre 9300 persone, è tra i più grandi palazzi dei congressi europei. Una struttura unica nel suo genere, il cui progetto è stato affidato all'architetto Volkwin Marg-Studio GMP di Amburgo, che si è avvalso anche della consulenza dell'architetto Andreas Kipar dello Studio Land di Milano per quanto riguarda la riqualificazione delle aree verdi in cui sorge tutto il quartiere. I responsabili assicurano il massimo rispetto delle aree naturali della città e sensibilità per il l'ambiente: il parco dell’Ausa è stato rivalutato come collegamento naturale fino al mare, anche grazie all’aggiunta di piste ciclabili e percorsi pedonali.

Ii lavori sono stati ultimati con un costo complessivo che si aggira intorno ai 111 milioni di euro. Da Gennaio ad Aprile 2009 è stato interrotto il traffico per consentire la realizzazione del sottopasso di collegamento per parcheggi sotterranei (in totale circa 1000 posti auto) e l'Auditorium della Musica. E' stato realizzato anche un ponte ed un sottopasso ciclo-pedonale che collega i due parchi verdi della città da cui è possibile raggiungere sia il centro storico di Rimini sia il mare.

Proprietaria dell’immobile è la Società del Palazzo dei Congressi di Rimini controllata da Rimini Fiera e con la partecipazione di soci pubblici: Provincia di Rimini, Comune di Rimini, Camera di Commercio di Rimini e Associazione Albergatori. La gestione della promozione, commercializzazione di tutta l'attività congressuale del Palacongressi di Rimini è affidata a Convention Bureau della Riviera di Rimini (Gruppo Rimini Fiera).

INAUGURAZIONE DEL PALACONGRESSI DI RIMINI


Si è svolta sabato 15 e domenica 16 ottobre 2011 l'inaugurazione ufficiale del nuovo Palacongressi di Rimini.

Come da programma, sabato è stata la giornata dedicata alle autorità, con il taglio del nastro da parte del Ministro al Turismo Michela Brambilla, la benedizione della struttura da parte del Vescovo di Rimini Mons. Francesco Lambiasi e gli interventi delle istituzioni. La giornata, iniziata alle 17.00 e presentata dalla giornalista americana Kay Rush, è proseguita con la cena formale per tutti gli invitati e un meraviglioso spettacolo di fuochi artificiali nella zona esterna del Palacongressi.

Per l'occasione sono state chiuse le strade afferenti al Palas, per dare modo ai cittadini di accedere alla zona antistante e assistere allo spettacolo. Spettacolo di grande suggestione, assicurano i presenti, che hanno visto i fuochi partire da tre diverse postazioni e accompagnati da musiche di grande effetto. Diverse migliaia i cittadini che hanno assistito allo spettacolo, salutato alla fine da copiosi applausi.

Domenica 16, invece, le porte del Palacongressi si sono aperte alle 11.00 per accogliere quanti hanno voluto visitare il Palacongressi. La visita si è svolta con ordine sebbene l'afflusso dei cittadini al Palacongressi sia stato alto e costante per tutta la giornata, tanto che il capiente parcheggio sotterraneo nel pomeriggio è andato esaurito. Le visite sono state libere e non guidate, come sembrava dovesse essere in un primo momento. Tra i corridoi del Palacongressi si sono riversate tantissime persone tra giovani, anziani e famiglie, curiose di esplorare ogni sala. Ad accompagnare il tour, i visitatori hanno trovato in diversi punti della struttura, animazioni e momenti di spettacolo: nel foyer l'esibizione di un'acrobata, in una sala la proiezione de "La Dolce Vita" di Fellini, nell'auditorium il concerto dell'Istituto Musicale Lettimi.

Gran finale, la parata felliniana che univa idealmente l'inaugurazione del Palacongressi alla concomitante festa del Borgo San'Andrea, nel piazzale davanti alla grande conciglia, elegante simbolo di questo Palacongressi.